Donna con capelli rossi sopra le spalle ricci e voluminosi
Hairstyling | Acconciature anni 80

La stravaganza dei capelli anni 80

 

È giunto il momento di osare con i colori ed esaltare la propria espressività. Lasciati ispirare dalla moda colorata e stravagante degli anni 80. E se non sei un amante degli eccessi della moda, ti piaceranno senza dubbio le versioni più soft da noi proposte per lo stile e le pettinature anni 80!

 

“Tutto è permesso!”: questo è il motto degli anni 80. Dato l’uso esagerato dei colori e i numerosi strumenti necessari per la realizzazione delle acconciature e dei look, non c’è da stupirsi che alcuni stili siano tutt’altro che un’espressione di sobria eleganza. Alcuni dei principali elementi della moda anni 80 sono i blazer oversize, i leggings, i pantaloni a vita alta e le tute. La maggior parte delle donne troverà vecchie e nuove versioni di questi capi in fondo all’armadio. Le acconciature anni 80 sono caratterizzate da capelli voluminosi, pettinati da un lato o lasciati più lunghi dietro. Anche le onde increspate e il frisé sono tipiche degli anni 80.  

Acconciature anni 80 ieri e oggi: da appariscenti a eleganti

Le acconciature rétro sono tornate di moda. Tuttavia, in queste acconciature le influenze della nostra epoca sono evidenti. Le moderne acconciature anni 80 riflettono l’era passata, ma allo stesso tempo esprimono l’attuale tendenza per uno stile naturale e minimale. I capelli anni 80 erano caratterizzati da una tendenza al mosso, principalmente con frisé e permanenti. In generale gli anni 80 sono il trionfo del volume e delle forme geometriche, per cui anche le chiome devono essere voluminose, con creste e capelli cotonati. Anche per quanto riguarda i colori, la parola d’ordine era la stessa: stravaganza.

 

Gli anni 80 sono stati un decennio in cui osare era la regola, con risultati esteticamente forti. Chi non ricorda il mullet (detto anche capelli alla triglia o capelli alla tedesca)?

Capelli anni 80/1: il frisé

Ragazza con lunghi capelli biondo miele frisé
© Getty Images / Westend61

Il frisé è una delle acconciature tipiche di questo decennio. Appannaggio principalmente di capelli lunghi o medio-lunghi, preferibilmente chiari, il frisé consiste in onde strette e fitte, che creano un effetto quasi crespo. Del resto, a differenza di oggi, gli anni 80 non temono per nulla i capelli crespi: l’importante sono le geometrie e il volume. C’erano due diversi modi per ottenere un effetto frisé: uno è quello di creare tantissime mini trecce prima di andare a letto e spruzzarci sopra della lacca fissante: il giorno dopo l’effetto è proprio quello del frisé. Il secondo era quello di utilizzare la piastra a zig-zag, che allora ci metteva il suo tempo a scaldarsi. Ma perché il frisé? Lanciato negli anni 70, il frisé serve a dare texture alle radici senza ricorrere alla cotonatura. Inoltre il frisé dà molto volume alla chioma.

Capelli anni 80/2: la permanente

Come dicevamo, volume prima di tutto. Non ci stupiamo che tutte le acconciature ondulate, oltre a creste e cotonature, fossero sempre ai primi posti nelle preferenze.

 

La permanente ha avuto una vera e propria esplosione in quegli anni e la tendenza è cominciata già dagli anni 70. Come dimenticare i ricci stretti di Olivia Newton-John in Grease? Se negli anni 80 le permanenti erano aggressive e i ricci molto stretti, ora la tendenza, se si hanno i capelli lisci, è quella di creare un ondulato più morbido. La parola d’ordine non è più volume, ma movimento. Movimento nei colori, che sempre meno assumono toni compatti, prediligendo le sfumature che creano maggiore movimento e naturalezza, e movimento anche nelle acconciature, che si allontanano dalla tendenza al piatto di qualche decennio fa per concentrarsi su un volume morbido e movimentato.